LEE COUGAN - CROSSFIRE 42B - XC RACE

LEE COUGAN - CROSSFIRE 42B - XC RACE

 

  • Telaio: Carbon T700 1K + 3K + UD
  • Freni: a disco idraulici Magura MT8 Disc 
  • Sella: San Marco Shorty Fit Dynamic
  • Forcella: Fox Float 32, Step Cast, 29”, 100mm Travel , Fit 4 Remote, Factory Kashima, Matte Blk
  • Peso: 10.4 kg
  • Ruote: Miche K1 Carbon Wheels, Boost, Tubeless Ready, 27mm Rim

 

Descrizione

Full suspension con il carro più corto del settore Xc Il pieno potenziale del team ingegneristico di Lee Cougan è evidente nel nuovo modello Crossfire Air, completamente ridisegnato, che si appresta a diventare non solo un modello race ready, ma anche qualcosa di pionieristico grazie alle innovative soluzioni proposte.
Il Crossfire Air, infatti, adotta il carro posteriore finora più corto sul mercato, in modo tale da rendere la bicicletta più agile, reattiva ed efficiente. Con un carro di soli 428 mm, la biammortizzata Lee Cougan è in grado di avvicinare la ruota posteriore al movimento centrale come pressoché nessun’altra bicicletta full suspended nel panorama Xc.
Il risultato in termini di performance è incredibile e rende il telaio estremamente competitivo anche sui tracciati e sui percorsi più impegnativi.

Il design del triangolo posteriore beneficia del sistema Lee Cougan di passaggio cavi interni, che fa sì che i cavi possano passare direttamente dal movimento centrale al carro posteriore, restando scoperti per solo 1cm. Il passaggio cavi interno di Lee Cougan non è funzionale solo ad un’estetica più pulita del telaio, ma protegge i cavi dagli elementi esterni.
Il passaggio cavi passa attraverso non solo il telaio, ma anche il manubrio ed il modello Crossfire Air si afferma tra i primi nel mondo Mtb a consentire il passaggio dei cavi di trasmissione e dei freni all’interno dell’attacco manubrio e del tubo sterzo.

La CROSSFIRE LEE COUGAN si avvale di una tecnica di modellatura del carbonio che utilizza una pressione estremamente alta nella fase di formatura, in modo tale da eliminare le imperfezioni causate dalla formazione di bolle d’aria e che consiste nell’utilizzo delle fibre 1k, 3k e delle fibre unidirezionali in modo da rendere la struttura più compatta.
Il risultato: telai più forti, fibre di carbonio più affidabili e resistenti, ma al contempo più leggere